

Il glossario della riparazione grandine raccoglie e spiega i termini tecnici, assicurativi e operativi che ogni automobilista deve conoscere per gestire correttamente il danno da grandine sulla propria auto. Ogni voce è scritta come definizione autonoma, utilizzabile come riferimento rapido.
Il PDR (Paintless Dent Repair) è una tecnica di riparazione della carrozzeria che rimuove le ammaccature senza riverniciatura. Il tecnico PDR lavora sulla lamiera dal retro del pannello utilizzando leve metalliche di diverse forme e dimensioni, oppure dall’esterno con colle a caldo e battitori specifici.
Il PDR preserva la vernice originale di fabbrica. Questo è un vantaggio rilevante perché un’auto con vernice originale mantiene un valore di rivendita superiore rispetto a un’auto riverniciata. La tecnica è applicabile quando la vernice non è fratturata né distaccata.
Il tempo di apprendimento per un tecnico PDR qualificato è di diversi anni. La qualità del risultato dipende direttamente dall’esperienza del tecnico e dalla qualità degli strumenti utilizzati.
La perizia auto è la valutazione tecnica del danno eseguita da un perito qualificato. Nel contesto della riparazione grandine, la perizia documenta il numero di ammaccature per pannello, la profondità e il diametro di ciascuna bolla e lo stato della vernice.
La perizia può essere richiesta dalla compagnia assicurativa (perizia assicurativa) o dal proprietario del veicolo (perizia di parte). La perizia assicurativa determina l’importo del rimborso. La perizia di parte serve per contestare una valutazione ritenuta insufficiente.
Lo strumento principale del perito è la lampada panel light, che proietta luce uniforme sulla carrozzeria e rende visibili anche le ammaccature più piccole. La perizia viene documentata con report fotografico e scheda tecnica per pannello.
La franchigia è la quota di danno che resta a carico dell’assicurato anche in presenza di copertura assicurativa. La franchigia può essere espressa come importo fisso (es. 250 euro) o come percentuale sul valore del danno (es. 10%).
Nel caso dei danni da grandine, la franchigia si applica se prevista dalle condizioni particolari della polizza eventi atmosferici. L’importo della franchigia viene sottratto dal rimborso Nel caso dei danni da grandine, la franchigia si applica se prevista dalle condizioni particolari della polizza eventi atmosferici. L’importo della franchigia viene sottratto dal rimborso calcolato sulla base della perizia. Se ci si avvale di network convenzionati con le compagnie, come Non Solo Grandine, nella maggior parte dei casi la franchigia viene assorbita dal network e non sarà quindi nulla dovuto da parte del cliente.
Alcune polizze prevedono una franchigia assoluta: il danno viene rimborsato solo se supera una soglia minima. Altre prevedono una franchigia relativa: se il danno supera la soglia, viene rimborsato per intero. La differenza è significativa e va verificata prima di scegliere la polizza.
La polizza eventi atmosferici è una garanzia accessoria dell’assicurazione auto che copre i danni causati da fenomeni naturali come grandine, alluvioni, trombe d’aria e fulmini. Non è inclusa nella RC Auto obbligatoria. Si sottoscrive come estensione facoltativa.
La copertura si attiva con la denuncia di sinistro entro i termini previsti dal contratto, generalmente 3 giorni dall’evento. Il rimborso è calcolato sulla base della perizia, al netto dell’eventuale franchigia.
Non tutte le polizze eventi atmosferici coprono gli stessi fenomeni. È necessario verificare nel contratto quali eventi sono inclusi e quali sono esclusi.
La polizza kasko è una copertura assicurativa che protegge il veicolo da danni materiali causati da una varietà di eventi, inclusi incidenti, atti vandalici e fenomeni atmosferici. Esistono diverse tipologie di kasko con coperture differenti.
Ogni polizza kasko ha condizioni specifiche che definiscono quali eventi sono coperti e quali no. È fondamentale leggere le condizioni particolari del contratto per capire cosa è effettivamente incluso nella propria copertura. La presenza di franchigia e massimali varia da contratto a contratto.
La kasko è una polizza facoltativa e si sottoscrive in aggiunta alla RC Auto obbligatoria. Il costo del premio dipende dal valore del veicolo, dalla formula scelta e dalla franchigia applicata.
La denuncia di sinistro è l’atto formale con cui il proprietario del veicolo comunica alla propria compagnia assicurativa il verificarsi di un danno coperto dalla polizza. Per i danni da grandine, la denuncia si presenta tramite il modulo per eventi atmosferici.
La denuncia deve contenere: data e luogo esatto dell’evento, targa e modello del veicolo, descrizione del danno, documentazione fotografica. La denuncia può essere inviata via PEC, tramite piattaforma online della compagnia o consegnata in agenzia.
Il termine per la presentazione è generalmente di 3 giorni dall’evento. Il mancato rispetto del termine può comportare la riduzione o la perdita del rimborso.
Lo scoperto è la percentuale del danno che resta a carico dell’assicurato in ogni caso, anche se il danno supera la soglia minima. A differenza della franchigia relativa, lo scoperto si applica sempre. Se il danno è di 3.000 euro e lo scoperto è del 10%, restano a carico dell’assicurato 300 euro.
Lo scoperto è presente in alcune polizze eventi atmosferici e in molte polizze kasko. La percentuale è indicata nelle condizioni particolari del contratto. Scoperto e franchigia possono coesistere nella stessa polizza.
L’ammaccatura da grandine, comunemente chiamata bolla, è una deformazione concava della lamiera causata dall’impatto di un chicco di grandine. Le ammaccature si misurano in diametro (espresso in cm) e profondità (espressa in mm).
Le ammaccature da grandine si distinguono dalle ammaccature da urto per la forma regolare e circolare e per la distribuzione multipla su ampie superfici. La classificazione delle ammaccature per dimensione determina la tecnica di riparazione applicabile.
Il panel light è una lampada professionale utilizzata nella perizia e nella riparazione dei danni da grandine. Proietta una luce uniforme a strisce alternate chiare e scure sulla superficie della carrozzeria, rendendo visibili anche le ammaccature più piccole.
Il panel light è lo strumento standard per il conteggio e la mappatura delle ammaccature. Senza panel light, le ammaccature di piccole dimensioni non sono visibili a occhio nudo, specialmente su vernici scure. Viene utilizzato sia in fase di perizia sia durante l’intervento PDR per verificare il risultato.
La leva PDR è lo strumento principale utilizzato dal tecnico per rimuovere le ammaccature dal retro del pannello. Le leve sono barre metalliche di diversa lunghezza, curvatura e punta, progettate per accedere alla lamiera attraverso gli spazi tra i pannelli della carrozzeria.
Un kit professionale di leve PDR contiene da 30 a oltre 100 leve diverse. La scelta della leva corretta dipende dalla posizione dell’ammaccatura, dalla curvatura del pannello e dallo spazio di accesso disponibile.