

Sui vetri la grandine non provoca danni riparabili come scheggiature o piccole lesioni. Quando però un chicco rompe il cristallo, il danno è esteso a tutta la superficie e si rende necessaria la sostituzione del vetro.
La lamiera si deforma e, con la tecnica PDR, può tornare alla forma originale perché il metallo ha una memoria elastica. Il vetro temprato e stratificato non ha questa proprietà: un impatto crea una frattura nella struttura del materiale che non si richiude.Se il vetro è temperato non provoca fratture o segni, semplicente il vetro cede all’impatto e si riduce in micro pezzi. Se invece il vetro è stratificato( tipo parabrezza anteriore) si limita a formare delle crepe importanti che necessitano la sostituzione
La riparazione del parabrezza con resina è una tecnica pensata per le scheggiature causate da pietrisco o altri piccoli oggetti sollevati durante la marcia, e non si applica ai danni da grandine. Si interviene quando lo scheggio ha un diametro contenuto, in genere entro i 2-3 centimetri, non ha propaggini che si irradiano verso i bordi del vetro e non si trova nel campo visivo primario del conducente. La resina trasparente viene iniettata sotto vuoto nella scheggiatura, ne blocca la propagazione e la rende molto meno visibile. Con la grandine il caso è diverso: il vetro resiste all’urto oppure si rompe, e in questo secondo caso il danno è esteso e il parabrezza va sostituito.
La sostituzione del parabrezza diventa necessaria in questi casi:
Il danno si trova nel campo visivo diretto del guidatore, dove anche una riparazione ben eseguita lascerebbe una distorsione ottica. La scheggiatura supera le dimensioni riparabili o presenta crepe che si estendono verso il bordo del vetro. Il vetro ha subito impatti multipli ravvicinati, tipici della grandinata intensa, che compromettono la tenuta strutturale complessiva.
I cristalli laterali e il lunotto posteriore sono in vetro temprato monostrato, diverso dal vetro stratificato del parabrezza. Il vetro temprato non si scheggia: se l’impatto supera la sua resistenza, si frantuma interamente in tanti piccoli frammenti. Per questo non esiste una procedura di riparazione, e un cristallo laterale o un lunotto rotto dalla grandine va sempre sostituito.
Sulle auto di produzione recente il parabrezza ospita spesso telecamere e sensori dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS): frenata automatica, mantenimento di corsia, cruise control adattivo. Dopo la sostituzione del parabrezza questi sistemi richiedono una ricalibrazione, statica o dinamica a seconda del modello, per tornare a funzionare con la precisione prevista dal costruttore. Questo passaggio va sempre incluso nel preventivo quando il veicolo ne è dotato, perché una mancata ricalibrazione lascia i sistemi di sicurezza attivi ma non correttamente tarati.
La sostituzione dei vetri, quando necessaria, rientra nella gestione completa della pratica assicurativa legata alla garanzia Eventi Atmosferici, insieme alla riparazione della carrozzeria. Va segnalata al momento della mappatura del danno, così da essere inclusa in un unico preventivo e in un’unica pratica di rimborso.